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COISP Cagliari, sicurezza stradale: schizofrenia legislativa..

"Le nuove norme sulla Sicurezza Stradale in via d'approvazione da parte del Parlamento rappresentano uno sconcertante esempio di schizofrenia legislativa da parte della maggioranza di governo"! A sostenerlo è Giuseppe PILICHI, Segretario Generale Provinciale del COISP di Cagliari - il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando l'approvazione di quello che è già stato battezzato come "emendamento grappino". Secondo la nuova norma, voluta in particolare dalla Lega, l'automobilista a cui è stata sospesa la patente perché sorpreso a guidare in stato d'ebbrezza può ricorrere al prefetto per chiedere e ottenere una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro. "Una norma che di fatto vanifica il provvedimento di sospensione... (segue)
Sicurezza stradale, schizofrenia legislativa!!
"Le nuove norme sulla Sicurezza Stradale in via d'approvazione da parte del Parlamento rappresentano uno sconcertante esempio di schizofrenia legislativa da parte della maggioranza di governo"! A sostenerlo è Giuseppe PILICHI, Segretario Generale Provinciale del COISP di Cagliari - il Sindacato Indipendente di Polizia, commentando l'approvazione di quello che è già stato battezzato come "emendamento grappino".
Secondo la nuova norma, voluta in particolare dalla Lega, l'automobilista a cui è stata sospesa la patente perché sorpreso a guidare in stato d'ebbrezza può ricorrere al prefetto per chiedere e ottenere una deroga di tre ore al giorno per recarsi al lavoro. "Una norma che di fatto vanifica il provvedimento di sospensione, e che ridicolizza il lavoro delle Forze di Polizia impegnate a garantire la sicurezza delle strade e soprattutto ad arginare la mattanza di giovani che si registra ogni sabato notte all'uscita di locali e discoteche". "Se a questo si aggiunge la bocciatura dell'emendamento Giovanardi - che prevedeva la chiusura dei locali notturni alle 4.00 e lo stop alla vendita degli alcolici alle 3.00 - è evidente una pericolosissima ‘inversione ad U' in materia di sicurezza stradale, dopo che per anni si è sbandierata la ‘tolleranza zero'".
"L'allentamento delle norme sul consumo di alcolici rappresenta un messaggio devastante soprattutto per i giovani, perché rischia di favorire, se non di legittimare, quei comportamenti irresponsabili che sono la causa delle stragi che ogni settimana si verificano sulle nostre strade". E "dopo il cosiddetto ‘emendamento grappino' - che di fatto vanifica i provvedimenti di sospensione della patente per chi è trovato alla guida in stato di ebbrezza - una nuova proposta di modifica al Codice della Strada dimostra la totale sconsideratezza della maggioranza di governo, che pur di garantire i privilegi alla ‘casta' fa scempio delle regole della sicurezza stradale: l'ultima trovata di un senatore del Pdl prevede l'esenzione per gli autisti delle auto blu dalle sanzioni di taglio dei punti sulla patente, una sostanziale immunità per le violazioni delle regole sulla sicurezza stradale". Prosegue Giuseppe PILICHI, leader del COISP cagliaritano, commentando l'emendamento approvato della commissione Lavori pubblici del Senato che prevede che agli autisti di veicoli in disponibilità di alte cariche degli organi costituzionali, dei Presidenti di Regione, dei Presidenti di Provincia e dei Sindaci dei Comuni capoluoghi di provincia sarà rilasciata un'apposita patente di servizio per l'espletamento dei compiti istituzionali dell'Ente di appartenenza. "Su questa patente di servizio non sarà applicato l'articolo 126 bis, quello sulla patente a punti. In pratica si tratta di una licenza di infrangere il Codice della Strada!". "Una norma che mette a rischio gli stessi autisti, ai quali i politici potranno chiedere senza troppi scrupoli di superare i limiti di velocità, percorrere le corsie di emergenza o passare con il semaforo rosso, magari per non arrivare in ritardo a impegni tutt'altro che istituzionali".
"L'emendamento - conclude PILICHI - sembra volere ipocritamente tutelare gli autisti nello svolgimento del proprio lavoro, in realtà serve soltanto a rafforzare un odioso e pericoloso privilegio della casta. Perché mai l'incidente provocato dall'auto di un politico dovrebbe essere diverso da quello causato da un comune cittadino?"
3 maggio 2010